~ Internet: le magnifiche sorti e progressive, ma anche no. ~

Filippo: Comunicazione di servizio.
NiK: Gisella in cassa due.
Filippo: No. Da oggi è possibile ricevere gli articoli via email. Il form per iscriversi è in fondo alla pagina.
NiK: Uh, guarda come corrono!

7 Link Project

Mi sono accorto solo ora che Michele Settepani di Il Pensatoio mi aveva lanciato la palla di una catena tra blog che aveva avuto luogo l’anno scorso.

Mettere in evidenza 7 vecchi post del nostro blog che rientrino nelle categorie elencate dando un minimo di motivazione, due parole, quattro chiacchiere, una giustificazione, insomma quello che vi salta in testa! Dopo di che passate la palla ad altri 7 blog. 7 Link Project

Ringrazio Michele e sfrutto l’occasione per ripescare qualche vecchio post per i lettori più nuovi e fare una sorta di amarcord dopo circa un anno dalla nascita di questo blog.

1. Il post il cui successo mi ha stupito

Sono in realtà stupito di avere gente che legge quando vengo qui a tirare lo sciacquone del mio cervello. Se proprio devo scegliere, la recensione di Il Cigno Nero è il secondo post che ha ricevuto più visite, piuttosto singolare per una recensione che era semplicemente una serie di appunti di nessuno2001 sul film (ma né io né lui ci illudiamo e sappiamo che il merito è tutto di Google).

2. Il mio post più popolare

Dipende cosa si intende per popolare. Se guardo la classifica dei post più letti, cosa che sui blog è sempre un po’ un problema visto che per la maggior parte si leggono in RSS o direttamente sulla home, vedo che è primo posto è preso dal post sull’arresto per stalking del direttore di Pontifex. Non posso che godere nuovamente per un post che mi aveva dato una soddisfazione orgasmica.

3. Il mio post più controverso

A giudicare dall’interessantissimo battibe dibattito nei commenti, direi che vince il post sull’escalation omofobica (o anche intelligenzofobica) del nostro paese (rigorosamente con la minuscola) del maggio dell’anno scorso. Di nuovo applausi a Militia Christi.

4. Il mio post più utile

Spero che sia utile la filippica contro il 3D (con prologo e conclusione), ma è pura utopia. Ripeto, Pubblicità Progresso: Ogni giorno nel mondo decine di capolavori del passato cadono vittime del 3D. Aiutaci anche tu a fermare questo scempio.

5. Il post che secondo me non ha avuto l’attenzione che meritava

Sono due: sul versante faceto, tutta la serie di Padrepio (i Padrepii) che secondo me ha del geniale ma non riscuote il giusto successo a giudicare dai commenti ricevuti (sostanzialmente nessuno). Sul versante serio (ma potrebbe esser vero anche l’opposto), la triade di recensioni di nessuno2001 per Koyaanisqatsi, Powaqqatsi e Naqoyqatsi su cui si era impegnato molto e non hanno generato né visite (nonostante siano tra le pochissime pagine italiane sull’argomento) né commenti; il pubblico ha detto stiqatsi.

6. Il mio post più bello

Siccome siamo un blog collettivo, e i co-autori sono molto invidiosi, sono obbligato a segnalarne almeno uno per ciascuno: Le Quattro Stagioni di Oliviero, Redenzione di Marcel, Switched on Different Trains di Massimo. Io e nessuno2001 barattiamo il nostro spazio, già coperto negli altri punti, con altri due post belli belli, L’ultimo amante di Banana Yoshimoto di Marcel e Universi Paralleli di Oliviero. Di NiK avete gli intermezzi e i dispetti.

7. Il post di cui vado più fiero

Secondo episodio in cui la società italiana mi stana: il post sulle polemiche dopo l’intervento di Peppino Englaro a Vieni Via Con Me; impregnato di sana incazzatura toscana fin dal titolo, è stato ripreso parola per parola su vari siti, il che mi fa sentire da un lato onorato e dall’altro semplicemente meno solo. Vado anche particolarmente fiero di quell’immagine delle suorine che innaffiano una persona come vera immagine dello stato vegetativo difeso con violenza dai cattolici.

…passo la palla a:

I sette blog che coinvolgo (probabilmente fuori tempo massimo) nel giochino:

  1. Mulholland Dave perché rasenta il genio;
  2. I 400 Calci perché anche a me piace il cinema di genere;
  3. Cronache dalla libreria perché più lo leggo più mi piace;
  4. Friday Prejudice perché punto di riferimento per le uscite al cinema;
  5. Larvotto per la sua marvellicious fuffa;
  6. Davvero Davvero perché quel che dice mette in moto il cervello;
  7. Altriabusi perché mi raddrizza l’asse del mondo.

Premio Maccio Capatonda 2011

Premio Maccio Capatonda 2011

Quanto è difficile scegliere quest’anno… Balla con Noi non ha un’idea che è una, pure le magliette so’ copiate da Amici. Si può mettere in piedi una produzione così abietta?

Diciottanni ha un trailer così brutto che nel 1995 con le VHS me la cavavo meglio io, senza contare quella fotografia bruciata da digitale mal gestito…

Di Dreamland vorrei che non andasse perduto in mezzo al clamore del resto il momento recitativo di Diego Calzolari che dice “Vigliacco, vedrai come sarà facile spaccarti la faccia!” Quanto pathos.

“La nonna è in pericolo!” Ahahahahhaha. In The Market lo endorso da sempre. La Polinesia E’ Sotto Casa è fatto con un template di iMovie, Rasputin che copia le audiocassette di training autogeno, “il desiderio di amare i propri desideri”… cazzo, quest’anno è dura.

Grazie a Kekkoz e, come si dice in questi importantissimi momenti, votate, votate, votate!

Salviamo Il Labirinto Femminile

Ho ricevuto la seguente email, e ancora fatico a crederci.

Un utente di ciao.it ha scritto:
«…non ho letto nemmeno una riga di questo libro perché è introvabile, tranne in internet, e sinceramente ancora non ho capito perché questo romanzo sia tanto boicottato dalle librerie, tanto che non solo non si trova, ma è impossibile anche farselo procurare dalla libreria stessa… La stellina che ho dato non è una critica rivolta al libro o allo scrittore, ma alla scarsissima reperibilità del prodotto. E pensare che un mio amico ha scaricato gratuitamente e poi letto le prime 140 pagine, asserendo che concorda pienamente con Lele Mora nel dire: “È davvero bellissimo”».
Lo riporto, per coloro che vogliono il cambiamento, come esempio di quante poche speranze ci sono di divulgare il proprio pensiero in un regime che è riuscito, non solo a rendere irreperibile un libro che da mesi è il più noto e più citato d’Italia, ma addirittura a mettere le persone che vogliono comprarlo in condizione di vergognarsi di chiederlo.
Avvocato Raffaele Ferrante

Per chi non avesse capito, il libro in questione è questa roba qui. Solidarietà alle vittime dell’ostruzionismo regimentale.

Indeciso tra un PC o un Mac?

La Microsoft ha realizzato una campagna promozionale per convincere le persone a scegliere un PC al posto di un Mac. Nella migliore tradizione Microsoft, l’idea creativa dietro alla campagna è copiare quanto aveva già fatto la Apple. Nella migliore tradizione Microsoft, il risultato è tra il comico e il patetico.

PC over a Mac

Suddividendo in categorie quali “divertimento”, “semplicità d’uso”, “lavoro”, “compatibilità”, “varietà di scelta” la Microsoft inanella una serie di perle tipo queste:

  • Molti PC con Windows 7 sono progettati per collegarsi direttamente alla TV, così puoi vedere i film e le tue foto sul grande schermo. La maggior parte dei Mac non si collegano alla TV se non con un adattatore. (ah beh)
  • Il computer facile da usare è il computer che già sai usare. (questa è troppo bella!)
  • Quando usi un PC, il mouse e la tastiera funzionano come ti aspetti che funzionino. (forse solo quelli)
  • I formati dei file della Apple non si aprono sui PC con Office. Questo può essere un vero grattacapo per chi usa un Mac. (certo, diamo la colpa agli altri)
  • Con la nuova funzione di Windows 7 HomeGroup, non devi configurare manualmente la condivisione di cartelle e stampanti. (yeah, right.)
  • In una scuola o un ufficio dove tutti hanno PC, se hai un PC lavori meglio. (vorrai mica essere l’emarginato?)
  • Ci sono più programmi per i PC che per i Mac. Se anche esiste una versione Mac di un programma PC che sai usare, devi ricomprarlo e imparare di nuovo a usarlo sul Mac. (terrorismo psicologico)
  • I PC si trovano in una ampia varietà di modelli e colori, mentre i Mac sono tutti bianchi o argento. (ma siete seri?)

Se volete divertirvi ulteriormente, qui la lista completa. A memoria, non ricordo una campagna Microsoft non dico efficace, ma anche solo gradevole. Perfino la testimonial è imbarazzata.

Deciding bwtween a PC and a Mac

Il grande merito di internet

Youtube è una miniera di perle. Iniziamo alla grande con l’ormai famosa Gemma del Sud, qui alle prese con il suo contributo per il diffusissimo filone dei tutorial di trucco.

Gemma del Sud: Tutorial per trucco

Sempre per la stessa serie, immancabile questo amico di Gemma, tale John Smith, con la sua ricetta per una pelle dolcissima.

John Smith: Tutorial per trucco

Altro filone che dà grande soddisfazione è quello dei ballerini casalinghi. Anche se John Smith dà a tutti gli invidiosi indubbia prova del suo “saper ballare”, il non plus ultra secondo me è questa interpretazione del tema portante dei Pirati dei Caraibi da parte di Laura Scimone.

Laura Scimone: Pirati dei Caraibi

Vi foste affezionati a Laura, imperdibile è il suo messaggio di ringraziamento a Michael Jackson per averci regalato “davvero emozioni, davvero amabilità, davvero brio.”

Noi invece ringraziamo internet per averci dato le prove che la gente non sta bene; prima potevamo solo sospettarlo.

Conversazione con Alfred Hitchcock

Un amico mi ha girato questo link, da cui è possibile ascoltare le registrazioni della conversazione con Alfred Hitchcock che François Truffaut tenne nel 1962 e che sono state poi trascritte nel celeberrimo Il Cinema Secondo Hitchcock.

Personalmente non sono un grandissimo estimatore di Hitchcock, i cui film mi sembrano sfoggi di tecnica senza emozione (ma so di avere un’opinione impopolare), però resta un gran piacere ascoltare il simpatico panzone parlare dei suoi film.

NiK: Hello, my name is NiK.
Filippo: Sì, ci conosciamo già.
NiK: I come from a shitty country.
Filippo: NiK?
NiK: Non disturbarmi, sto imparando l’inglese.
Filippo: Così?
NiK: Sì, ho trovato un corso fikissimo su youtube. Ci sono le lezioni di grammatica, i racconti sottotitolati, i dettati e una signora gentilissima a spiegarti le cose. Guarda!
Filippo: Ah, dai, molto bello in effetti. E lei è proprio di gran classe. Dove…
NiK: Shut the fuck up!

Il Presepe dei Blogger

Un’iniziativa meravigliosa a cui mi pregio di partecipare: il Presepe dei Blogger, di Kblog.

Con sommo dolore la mia statuina preferita – Barbara D’Urso nel ruolo dello sguardo compassionevole del Signore – era già stata prenotata, quindi mi accontento della mia seconda scelta, così grande che è un po’ anche la terza e la quarta e la quinta e…

La mia statuina del presepe dei blogger: Platinette nel ruolo della Capanna

Google AdSense

Ehi, con i tuoi Google AdSense ho scoperto mondi nuovi e sorprendenti:
• il videocorso in DVD di Umberto Galimberto (12, dicasi do-di-ci lezioni);
• l’e-università di Messina (non vedo l’ora di iscrivermi);
• come investire e diventare ricco strafondo con il petrolio;
• la nuova rivista Famiglia Cristiana;
• la medaglia miracolosa della madonna;
• il sito dipendenti statali riservato ai dipendenti statali (perché? c’hanno tempo di andare su internet durante il lavoro?), posso chiedere un prestito on-line fino a 80000 (ottantamila) euro. Non vedo l’ora, poi me lo gioco tutto al superenalotto in un’unica botta;
• almeno cinque siti diversi che ti fanno pubblicare il tuo libro (che in Italia non si legge, ma si scrive assai).
Sta diventando una droga, e tu devi stare attento, i link alle pubblicità potrebbero diventare più interessanti dei tuoi post.
Michele

Gentile publisher,
dopo aver esaminato i dati relativi al suo account AdSense, abbiamo stabilito che il suo account costituisce un rischio perché genera attività non valide. Poiché è nostra responsabilità proteggere gli inserzionisti AdWords da aumenti artificiosi dei costi dovuti ad attività non valide, abbiamo ritenuto necessario disattivare il suo account AdSense. Il saldo dovuto relativo all’account, nonché la quota di entrate di Google verranno restituiti agli inserzionisti interessati.
Tenga presente che abbiamo preso questa decisione per tutelare l’efficacia del sistema pubblicitario di Google, in particolare il rapporto tra inserzionista e publisher. Ci rendiamo conto che ciò può causarle disagi. La ringraziamo anticipatamente per la sua comprensione e la sua collaborazione.
Cordiali saluti,
Il team di Google AdSense