~ Dio: fai più bella figura a non esistere. ~

Domande di teologia

Domani lutto nazionale per i trentotto morti nell’incidente automobilistico nei pressi di Avellino. La cronaca è di nuovo foriera di domande di natura teologica. Come si dice in questi casi, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

La domanda è abbastanza importante da un punto di vista teologico. Un gruppo di pellegrini, di ritorno dal pellegrinaggio a Petrelcina, finisce giù dal viadotto: questo vuol dire che questa grande protezione, Padre Pio, sempre sia lodato, non gliel’ha data. La protezione di Padre Pio, quindi, quanto tempo vale? Stiam parlando di una protezione a posteriori. Si potrebbe allora ipotizzare, data la dimostrazione nei fatti che la protezione a posteriori, se dura, dura molto poco, sfiorisce prima ancora dello sfiorire di una rosa, che valga invece la protezione a priori, cioè che l’intenzione di recarsi nel luogo di pellegrinaggio e non l’esservisi effettivamente recati protegge il pellegrino? Sono domande.Tony Forti

Darò volentieri il diritto di replica a Padrepio che tra l’altro è un po’ che non si fa sentire.

Il paese che fa nascere e morire l’UNHATE

La campagna UnHate realizzata dal Gruppo Benetton lo scorso novembre con tanto di fondazione per contribuire alla creazione di una nuova cultura contro l’odio – in fondo nient’altro che un aggiornamento del classico “fate l’amore non fate la guerra” benché fatta con gran gusto e incisività, e non ce ne sono mai abbastanza – ritraeva nella sua controparte di cartellonistica provocatoriamente e intelligentemente i leader del mondo intenti a baciarsi in bocca: Obama che bacia Chavez, Obama che bacia il presidente della Repubblica Popolare Cinese, la Merkel che bacia Sarkozy, il leader della Korea del Nord che bacia quello della Korea del Sud, il presidente della Palestina che bacia il primo ministro israeliano, il Papa che bacia l’imam egiziano di Al-Azhar.

Benetton UnHate campaign series

Indovinate chi s’è risentito?

Si è concluso oggi il procedimento legale che il Vaticano aveva messo in atto per tutelare l’utilizzo dell’immagine del Papa: un accordo tra le parti ha sancito le pubbliche scuse della Benetton, una donazione monetaria che non fa mai male, e il ritiro urbi et orbi dell’immagine che tanto aveva “urtato la sensibilità” del Papa e dei credenti (gli insensibili la trovano qui).

Da oggi quindi “l’immagine del Papa può essere usata solo previa autorizzazione della Santa Sede”, annuncia soddisfatto l’avvocato, e c’è chi fa giustamente notare come il Papa sia ora come Topolino, che per disegnarlo occorre la previa autorizzazione della Disney.

Aspetto quindi Papa™ nelle confezioni degli Happy Meal di McDonald’s.

Intanto, frenato dal terrore degli avvocati vaticani, rinuncio a portare alla logica conclusione l’enunciato “il Papa contro unHate” e soprattutto a far partire un meme papale pomicioso; scelgo invece per il mio personale contributo alla diffusione dell’amore qualcuno di meno suscettibile, qualcuno che si fa meno problemi a comparire qua e là, abituato anzi ai contatti con la gente che tanto gli vuole bene, insomma un tipo parecchio più unHate di Benedetto XVI.

Il pranzo della domenica

Allora, come primo oggi abbiamo:

Il menu del Papa

Buon appetito.

Giornata mondiale della gioventù hitleriana

Allora, vediamo, 100 organizzazioni per 5000 persone in piazza a protestare, 25 milioni di Euro rubati ai contribuenti spagnoli incazzati neri, 50 milioni di Euro di costo totale con esborso nullo da parte del Vaticano, un 24enne ultracattolico arrestato perché progettava di gassare i laici col sarin. Direi che la Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid è iniziata in modo gustoso.

Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate

Federico Dean, triestino, di 41 anni, lunedì 1 agosto era andato sul Montasio, la più bella cima delle Alpi Giulie, per disperdere le ceneri del fratello minore morto in un incidente stradale l’11 giugno scorso in Messico, ma è morto lui stesso colpito da un fulmine sulla scala Pipan che conduce alla vetta del monte. [...] Dean – che lascia la moglie e un figlio – aveva scelto lo Jof di Montasio perché era la cima più amata dal fratello [...] Dopo aver deposto una piccola targa ricordo e scattato alcune foto, [ha] deciso di scendere dalla scala Pipan. Un fulmine ha però colpito in pieno Dean che è stato letteralmente strappato dalla parete. E’ precipitato per un centinaio di metri morendo all’istante per le ferite riportate alla testa e in varie parti del corpo.
FVGNotizie, 2 agosto 2011

Ora, capisco che dalla prospettiva siderale che ti sei riservato fare dispetti a noialtri sia come schiacciare le formichine col dito a tre anni, ma ti garantisco che fai più bella figura a non esistere.

Il direttore di Pontifex arrestato per stalking

Pare ormai accertato che l’uomo arrestato per stalking a Bari rispondente alle iniziali B.V. sia Bruno Volpe, direttore del giornale online Pontifex, uso a lanciare insulti, crociate, anatemi contro progressisti, omosessuali, ebrei, donne e qualsiasi altro essere vivente non rispondente al dogma del maschio cattolico reazionario e violento.

Ci piace riportare uno stralcio dell’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno che ha dato la notizia:

Si è invaghito di una giovane di 26 anni, tanto da renderle la vita impossibile, tempestandola di sms, telefonate, e-mail, aggressioni, proposte immorali [...] L’uomo, B.V., 49 anni, [...] è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori. [...] Innanzitutto le ha chiesto più volte il numero di cellulare. Quindi lo stalker ha iniziato a rendere più ossessive le sue molestie con proposte oscene ad inequivocabile sfondo sessuale, maree di e-mail ed sms, telefonate e squilli effettuati in qualsiasi ora del giorno e della notte, fino al messaggio macabro: un fegato di animale messo vicino al citofono della vittima. [...] L’epilogo della vicenda è avvenuto nella tarda serata di ieri, quando una pattuglia della Stazione Picone, in transito nella via in cui abita la vittima, ha sorpreso lo stalker mentre, con una bomboletta di vernice a spray, scriveva frasi ingiuriose sul muro perimetrale del condominio della donna e disegnava delle croci sul citofono.

Potremmo trarre spunto per una seria e documentata analisi che indichi come quasi sempre chi accusa gli altri di essere un perverso stia in realtà annunciando la propria immoralità, potremmo anche ragionare criticamente sulla caduta dei valori di chi si pone come loro difensore, potremmo magari andare a sbertucciare le varie persone che si erano prestate a parlare di integrità e decadenza col buon Volpe (non dico i tanti vescovi, capirai, ma vipponi quali Iva Zanicchi o Pippo Franco o Albano Carrisi o Fabrizio Frizzi, insomma la crème de la crème, nonché politici illuminatissimi quali Carlo “Ikea” Giovanardi e Paola “cilicio” Binetti), potremmo perfino andare a ripescare i peggiori articoli scritti negli ultimi mesi e misteriosamente scomparsi dal sito per non compromettere ulteriormente la posizione del Volpone, potremmo sennò far cadere l’attenzione su quelle croci disegnate sul citofono, chissà che ne penserà il Signoriddio, potremmo infine anche solo puntualizzare quanto squallido sia per un cinquantenne andare a rompere il cazzo a una che potrebbe essere sua figlia, ma in questo momento preferiamo piuttosto abbandonarci a un orgasmo multiplo superaccessoriato carpiato in aria con doppio avvitamento testicolare.

Ho paura dei posti a metà, tra la luce e il nulla

Colgo l’occasione del primo passaggio in Camera dei Deputati della schifosa legge sul biotestamento, una leccata di culo pavida al Vaticano da tutti i nazisti liberticidi travestiti da cattolici, per pubblicare questa meravigliosa canzone di Antony & The Johnsons che avrei tanto voluto mettere in un blog, ne avessi avuto uno, durante il calvario di Eluana Englaro.

<a href="http://www.youtube.com/watch?v=8b5HHRT8xvw?hl=en"><img src="http://www.gtaero.net/ytmusic/play.png" alt="Play" style="border:0px;" /></a>

Hope there’s someone

Spero ci sia qualcuno
che si prenderà cura di me
quando muoio, me ne andrò?

Spero ci sia qualcuno
che liberi il mio cuore,
bello da abbracciare quando sono stanco.

C’è un fantasma all’orizzonte
quando vado a letto,
come posso addormentarmi la notte,
dove poggerò la mia testa?

Oh, ho paura dei posti a metà
tra la luce e il nulla,
non voglio essere quello
lasciato là, lasciato là.

C’è un uomo all’orizzonte,
vorrebbe che fossi andato a letto,
se cado ai suoi piedi stanotte
mi permetterà di poggiare la testa?

Allora, speriamo di non annegare
o di restare paralizzato nella luce,
e dio non voglia che finisca
nello spartiacque grigio.

Spero ci sia qualcuno
che si prenderà cura di me
quando muoio, me ne andrò?

Spero ci sia qualcuno
che liberi il mio cuore,
bello da abbracciare quando sono stanco.

Apparizioni miracolose

Rispettate la fila, biglietti all’ingresso, offerta libera (minimo 5 €).

Pacchi regalo per Benedetto XVI

Acrobati senza maglia ballano per il Papa

L’Associated Press ha pubblicato questo video intitolandolo “Acrobati senza maglia ballano per il Papa,” una roba che se non l’avessi vista coi miei occhi…

Ci sono molte cose splendide in questo filmatino: l’elegantissimo zoom a retrocedere che disvela i corpi dei maschioni, la donna che serve solo come attaccapanni, il tentativo del Papa di trattenersi e fare il vago, il sorriso di Georg che non resiste e si sporge per vedere, le suorine accaldate che si sventagliano, lui che li segue con lo sguardo fino in fondo sognando che…

Così tanto in così poco. Talmente ricco di simboli e sottintesi che sosterrebbe benissimo un’esegesi.

Il significato del Natale

Natale: fenomeno di isteria collettiva durante il quale tutti regalano qualcosa a tutti, visto che quello che compie gli anni nessuno sa bene che fine abbia fatto.