~ Perle: queste, o lettori, sono per voi. ~

La foto ricordo

Elena
No che guardandomi tu mi ricordi, ma ricordandomi tu mi guardi.
Tua per sempre, Elena.

Mia nonna al suo fidanzato Ruggero, poi mio nonno, rimasto al paese mentre lei era a servizio a Genova, 22 settembre 1936.

Meteo: arriva Caronte e si suda

Meteo: arriva Caronte a far rimpiangere Scipione.
Nel fine settimana arriva Caronte, l’anticiclone subtropicale proveniente dall’Algeria. Se Scipione ci ha fatto sudare ben più di sette camicie, il nocchiero infernale ci farà rimpiangere anche quelle. Tra venerdì 29 e sabato 30 giugno le temperature in città schizzeranno al di sopra dei 31 gradi di questi giorni, sfiorando i 37 gradi.

Padrepio suda

Il vento caldo dell’estate

Ho scoperto questa ineguagliabile canzone solo ieri, ma sto recuperando il tempo perduto ascoltandola senza sosta.

Il vento caldo dell’estate
(Alice-Messina-Battiato-Pio)

Ho chiuso le finestre
per non lasciare neanche l’aria entrare… qui.
Nel buio della stanza
si ferma la mia vita… per te.

Le mie reazioni
non le controllo più,
quanto mi manchi.

La tua coscienza è falsa
quante promesse hai fatto… bugie.
E più eri lontano
e più giuravi che il tuo mondo ero… io.

Non eri solo
un’abitudine,
quanto mi manchi.

E il vento caldo dell’estate
mi sta portando via
la Fine, la Fine, la Fine.

Così senza un motivo
non puoi dimenticare tutto a un tratto… così.
Che scherzi gioca il caldo
adesso sei sincero, adesso… sì.

Senza parole
non mi lasciare,
mi basta poco
fammi tentare.

Il vento caldo dell’estate
mi sta portando via
la Fine, la Fine, la Fine.

Il paese che fa nascere e morire l’UNHATE

La campagna UnHate realizzata dal Gruppo Benetton lo scorso novembre con tanto di fondazione per contribuire alla creazione di una nuova cultura contro l’odio – in fondo nient’altro che un aggiornamento del classico “fate l’amore non fate la guerra” benché fatta con gran gusto e incisività, e non ce ne sono mai abbastanza – ritraeva nella sua controparte di cartellonistica provocatoriamente e intelligentemente i leader del mondo intenti a baciarsi in bocca: Obama che bacia Chavez, Obama che bacia il presidente della Repubblica Popolare Cinese, la Merkel che bacia Sarkozy, il leader della Korea del Nord che bacia quello della Korea del Sud, il presidente della Palestina che bacia il primo ministro israeliano, il Papa che bacia l’imam egiziano di Al-Azhar.

Benetton UnHate campaign series

Indovinate chi s’è risentito?

Si è concluso oggi il procedimento legale che il Vaticano aveva messo in atto per tutelare l’utilizzo dell’immagine del Papa: un accordo tra le parti ha sancito le pubbliche scuse della Benetton, una donazione monetaria che non fa mai male, e il ritiro urbi et orbi dell’immagine che tanto aveva “urtato la sensibilità” del Papa e dei credenti (gli insensibili la trovano qui).

Da oggi quindi “l’immagine del Papa può essere usata solo previa autorizzazione della Santa Sede”, annuncia soddisfatto l’avvocato, e c’è chi fa giustamente notare come il Papa sia ora come Topolino, che per disegnarlo occorre la previa autorizzazione della Disney.

Aspetto quindi Papa™ nelle confezioni degli Happy Meal di McDonald’s.

Intanto, frenato dal terrore degli avvocati vaticani, rinuncio a portare alla logica conclusione l’enunciato “il Papa contro unHate” e soprattutto a far partire un meme papale pomicioso; scelgo invece per il mio personale contributo alla diffusione dell’amore qualcuno di meno suscettibile, qualcuno che si fa meno problemi a comparire qua e là, abituato anzi ai contatti con la gente che tanto gli vuole bene, insomma un tipo parecchio più unHate di Benedetto XVI.

Conversazioni al citofono 2

BZZZ BZZZZZZZ
Filippo: Sì, chi è?
Voce: Buongiorno, sono Loredana, sto conversando con le persone su certi temi molto importanti…
Filippo: No, guardi [interrompendola] primo io non sono la gente, secondo con la gente non si fa conversazione al citofono ma al bar, e terzo fossi in lei eviterei comunque quei certi temi. Addio.
CLICK

Padrepio al matrimonio

Sabato sono stato invitato al matrimonio tra un mio compagno del liceo e una nostra amica dell’università. La cerimonia si è tenuta nel convento di Santa Maria di Loreto a Paduli, un paese in provincia di Benevento.

Ovviamente, la gente di Paduli è molto devota a Padrepio, nato a soli otto chilometri di distanza nella vicina Pietrelcina. L’affetto dei Padulesi è assolutamente ricambiato da Padrepio che si fa vedere spesso nella piazzetta su Via Libertà assorto in mille pensieri.

Padrepio a Paduli, Benevento

Quello che non mi aspettavo è che i miei amici l’avessero invitato al rinfresco.

Padrepio al matrimonio

Festa del papà

Dopo gli auguri a tutte le donne, i nostri auguri a tutti i papà.

Durex: Festa del papà

8 marzo: festa delle donne

Il mio regalo a tutte le donne, questa simpaticissima T-shirt.

It wasn’t our finest hour

Un articolo di Business Insider raccoglie dodici pessime pubblicità partorite da quella che viene unanimemente riconosciuta come una delle aziende con il miglior reparto comunicazione: la Apple Computers.

Ad esempio questo promo, gemello destinato alle aziende del famosissimo spot “Perché il 1984 non sia come 1984″, è una roba inqualificabile per cui stento a trovare aggettivi. E no, gli anni ’80 non sono una scusa.

Spot Apple 1984: We are Apple (Leading the way)

Video musicale di Gaspar Noé

SebastiAn: Love in Motion. Regia: Gaspar Noé

Sta diventando un po’ ripetitivo, l’amico. Certo, è divertente leggere i commenti su YouTube dove gli danno del pedofilo. Gli insulti sono sempre rivelatori dei pensieri di chi li formula.

Spero che il prossimo film di Gaspar Noé sia stilisticamente diverso da ciò che abbiamo visto negli ultimi anni. Tra Irreversible a Enter The Void, passando per gli spot, i video musicali e il cortometraggio all’interno di Destricted, ha detto e fatto tutto quello che si poteva dire e fare con la camera mobile e le luci strobo.

Nel settore videoclip, l’apice era Protège Moi dei Placebo (attenzione: il video contiene masturbazione e lesbismo, pertanto potrebbe compromettere irrimediabilmente la vostra moralità cattolica; pensateci prima di cliccare play).

Comunque, per ora pare che si diverta, la noia non affiora nemmeno in questi compitini un po’ marchetta. Per cui, finché dura, applausi per simpatia e per principio.