Il remake di La Casa si prende troppo sul serio, a partire dal poster: “Non conoscerai terrore più grande.” Anche meno. In questo, il film di Fede Alvarez commette due errori: prendere sul serio un film che aveva nell’allegro verminoso il suo punto di forza e prendere sul serio l’idea di remake.

Fine della recensione.

Intanto che aspettavo di entrare in sala, gli schermi TV di fronte al bar mandavano – muti – i trailer dei film in arrivo. Ho notato che Il Grande Gatsby viene presentato “da Baz Luhrmann, regista di Romeo + Giulietta e Moulin Rouge” nascondendo zitti zitti il noiosissimo e rovinosissimo Australia: una strategia di marketing piuttosto comune, quella di ripescare il più recente successo ignorando l’ultimo flop.

Poi è arrivato After Earth, il colossal di fantascienza con Will Smith e suo figlio. Poco più in là mi è caduto l’occhio sul relativo gigantesco poster. Né il trailer né il poster fanno menzione del regista. Un’idea di marketing così efficace che non ho la minima intenzione di rovinare.