Pronto? Buonasera, parlo con Filippo Ulivieri? Sì, chi parla? Sono [NOME OSCURATO], si ricorda, l’editore. Ah, certo, buonasera. Buonasera, senta la chiamavo in merito al suo libro, ecco mi chiedevo se fosse ancora disponibile o se avesse trovato un editore. Sì, guardi, esce questo giovedì. Ah! Infatti, immaginavo che non fosse più libero, non avevo più avuto tempo di leggerlo, l’ho letto ora durante l’estate, è davvero molto interessante, non mi sorprende che abbia trovato un editore. Grazie, mi fa piacere sentirglielo dire, e mi fa anche piacere che l’abbia letto. Sì, prego, prego. Non l’avevo più sentita e quindi mi ero mosso diversamente. Beh, ma anche lei poteva ricontattarmi, sollecitare… Le avevo comunque mandato una scheda di presentazione di due pagine e due capitoli di prova, meno di 60 pagine… Ma mi aveva anche mandato tutto il libro, 350 pagine, non è che io avevo tempo… E comunque durante il nostro incontro a ottobre non mi era parso che le sembrasse così interessante come libro quindi ho preferito non ricontattarla. Eh, sì… ma… senta, posso chiedere chi glielo pubblica? Il Saggiatore. Aah… aaah… beh, congratulazioni, un ottimo editore. Sì, sono molto contento anche io. Allora… le faccio i miei auguri e in bocca al lupo. Crepi, e grazie mille, anche per la telefonata. S’immagini, dovere. Magari per i prossimi progetti la ricontatterò. Sì, sì, la prego, e arrivederci. Arrivederci a lei. Buonasera. Buonasera.