Cari venticinque lettori,
(numero nient’affatto manzoniano, dati analytics alla mano)
non vi ho dimenticato, non ho smesso di pensarvi, semplicemente ho avuto altro da fare. Chissenefrega, direte voi, e infatti chissenefrega, certo, ma speravo vi avrebbe fatto almeno piacere sapere che vi stavo pensando. Tra l’altro non è che ho fatto cose tipo ritinteggiare casa o sbrigare pratiche commerciali, no. Ho scritto. E avendo scritto altrove, non avevo cervello di scrivere qui (d’altronde ne ho uno solo).
Se non vi siete sentiti troppo trascurati, se non volete fare gli offesi, riavvicinatevi e tra qualche tempo vi potrò dir meglio.
Con immutato rispetto,
Filippo