Trilogia della città di K.
Agota Kristof
Einaudi, 2005

Ci ha lasciati questa mattina la scrittrice ungherese Agota Kristof, che ho conosciuto recentemente con il suo libro più famoso, raccolta di tre storie lancinanti e dolorose sull’infanzia devastata dalla guerra e dai tradimenti.

Una prosa scarna e tagliente quella della Kristof. Ribaltamenti di verità e finzione in ogni pagina, menzogne crudeli e ricordi dimenticati per non soffrire, come a dire che il danno più grave della guerra – e della vita – è nella psiche.

Una grandissima voce.