~ Archivio del 27 luglio 2011 ~

Trilogia della città di K. di Agota Kristof

Trilogia della città di K.
Agota Kristof
Einaudi, 2005

Ci ha lasciati questa mattina la scrittrice ungherese Agota Kristof, che ho conosciuto recentemente con il suo libro più famoso, raccolta di tre storie lancinanti e dolorose sull’infanzia devastata dalla guerra e dai tradimenti.

Una prosa scarna e tagliente quella della Kristof. Ribaltamenti di verità e finzione in ogni pagina, menzogne crudeli e ricordi dimenticati per non soffrire, come a dire che il danno più grave della guerra – e della vita – è nella psiche.

Una grandissima voce.

La funzione della vita e della letteratura

In un periodo di stanca creativa, cito questa intervista ad Aldo Busi che dice tutto quello che c’è da dire sulla vita e sulla letteratura.

Per me scrivere è veramente l’unica sfida possibile al vivere. Se qualcuno mi dicesse “ti racconto la storia della mia vita così tu poi la riscrivi” e parlasse per dieci ore, io utilizzerei solo i primi dieci minuti, le altre nove ore e cinquanta le metterei io. La funzione della vita è questa: di non servire a nulla. E se la letteratura ha uno scopo, è quello di farci sentire tutta la vita che ci manca, a cui abbiamo rinunciato per vivere la nostra.
Aldo Busi, Corriere della Sera 31.05.1996