Ho ricevuto la seguente email, e ancora fatico a crederci.

Un utente di ciao.it ha scritto:
«…non ho letto nemmeno una riga di questo libro perché è introvabile, tranne in internet, e sinceramente ancora non ho capito perché questo romanzo sia tanto boicottato dalle librerie, tanto che non solo non si trova, ma è impossibile anche farselo procurare dalla libreria stessa… La stellina che ho dato non è una critica rivolta al libro o allo scrittore, ma alla scarsissima reperibilità del prodotto. E pensare che un mio amico ha scaricato gratuitamente e poi letto le prime 140 pagine, asserendo che concorda pienamente con Lele Mora nel dire: “È davvero bellissimo”».
Lo riporto, per coloro che vogliono il cambiamento, come esempio di quante poche speranze ci sono di divulgare il proprio pensiero in un regime che è riuscito, non solo a rendere irreperibile un libro che da mesi è il più noto e più citato d’Italia, ma addirittura a mettere le persone che vogliono comprarlo in condizione di vergognarsi di chiederlo.
Avvocato Raffaele Ferrante

Per chi non avesse capito, il libro in questione è questa roba qui. Solidarietà alle vittime dell’ostruzionismo regimentale.