Durante il Marrakech International Film Festival, Francis Ford Coppola si è intrattenuto con un gruppo di studenti condividendo con loro quel che ha imparato sulla creatività, il cinema, l’arte. L’intera conversazione è degna di nota, ma qui vorrei sottolineare un paio di passaggi sulla necessità di prendersi rischi per far qualcosa di intentato.

Il rischio è un elemento essenziale di ogni arte. Se non corri alcun rischio, come puoi creare qualcosa davvero bello, qualcosa che non è mai stato visto prima? Dico sempre che il cinema senza rischio è come sperare di fare un bambino senza sesso. [...] Non ho mai avuto paura di rischiare. Ho sempre avuto una bella filosofia sui rischi: l’unico rischio è di sprecare la propria vita, di dire in punto di morte “Oh, avrei tanto voluto aver fatto…” Io ho fatto tutto quello che volevo fare, e ancora oggi continuo a farlo.

E mi piace chiudere con questa frase, di cui abbiamo indubbia esperienza personale.

Il più grande nemico è sempre l’autostima. L’artista deve continuamente combattere il proprio senso di inadeguatezza.