Un uomo strappa delicatamente un foglio di carta igienica su cui si intravedono parole ben ordinate su righe come in un libro stampato. Compie il gesto con una lentezza estetizzante e si pulisce con una soddisfazione indicibile. Flashback in cui seguiamo il lunghissimo processo para-industriale che ha portato tutte le copie dell’ultimo successo editoriale del suo acerrimo nemico a essere comprate, raccolte, smantellate, trattate chimicamente per essere trasformate in una serie di rotoli di carta igienica con cui lui si può pulire il culo per tutto il resto della sua vita.