Carl Th Dreyer: Cinque Film, Einaudi. CopertinaCinque Film
Carl Th Dreyer
Einaudi, Torino 1967

Traduzione italiana di tre libri danesi, con le relative introduzioni originali: “Fire Film” ossia quattro sceneggiature (La passione di Giovanna D’Arco, Vampyr, Dies Irae, Ordet), “Gertrud”, la sceneggiatura dell’ultimo film, e “Om Filmen”, la raccolta di scritti sul cinema pubblicati sulle riviste danesi quando Dreyer lavorava come giornalista. In aggiunta, questo libro presenta ulteriori saggi di Dreyer non apparsi su “Om Filmen” perché successivi al 1959.

Particolarmente interessanti le sceneggiature di Giovanna D’Arco e Vampyr, scritte quasi come racconti, con scene poi escluse dal montaggio definitivo e descrizioni molto approfondite dei personaggi e delle motivazioni psicologiche dietro le loro azioni. Le altre sceneggiature sono al contrario assolutamente identiche ai film montati, segno che Dreyer aveva già un’idea molto precisa prima di iniziare le riprese.

Soprattutto gli scritti sul cinema sono un piacere da leggere. Con il pretesto di recensire un film uscito nelle sale, Dreyer spiega la sua idea di cinema con chiarezza e un leggero accento polemico che rende gli scritti ironici e sagaci. Sorprende la modernità delle sue argomentazioni estetiche nonché la solidità delle sue idee: ciò che ha scritto negli anni ’20 vale anche per i suoi film successivi. Il fatto poi che la teoria è stata formulata dopo soli 20 anni dalla nascita del cinema non fa che confermare la grandezza del regista.